Esclusiva Goal.com - Catellani, tra Cassano e Diamanti, passando per la prima standing ovation della vita: “Che emozione!”

Il giovane del Modena – autore di una doppietta contro l’Empoli – si confessa in Esclusiva a Goal.com.

24/set/2009 17.54.04

L'attaccante del Modena Salvatore Bruno in azione contro il Lecce (Foto Grazia Neri)
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L'attaccante del Modena Salvatore Bruno in azione contro il Lecce (Foto Grazia Neri)

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Andrea Catellani, 21 anni, già l’anno scorso si è imposto all’onore delle cronache come uno dei migliori giovani della serie cadetta: 7 goal all’attivo e tante ottime prestazioni. E se questo non bastasse come biglietto da visita, riguardate Modena-Empoli di martedì sera, una partita da urlo, che gli è valsa – oltre alla doppietta – il sette e mezzo in pagella della nostra inviata e – soprattutto – la standing ovation del Braglia: “Mai provata un’emozione cosìci confessa in Esclusivadavvero una cosa eccezionale. Sono contento, ma non mi esalto: sono giovane, e dentro di me so che devo ancora migliorare tanto; la mia volontà è quella di farne molte altre di gare così, anche perché voglio riprovare quei brividi (ride, ndr)”.  

Dopo la disfatta di Grosseto, tutto il Modena ha reagito alla grande:
E’ vero, è stata proprio una reazione di squadra, abbiamo messo tutto quello che avevamo sul campo e ne è uscita davvero una partita memorabile. Ora, l’obiettivo è quello di ripeterci e sono convinto che se riusciamo a dare continuità, raggiungeremo i nostri obiettivi”. Quali? Ovvio…Dal punto di vista di squadra - naturalmente - vogliamo arrivare quanto prima alla salvezza, dal punto di vista personale – invece – c’è quello di migliorarmi sempre di più e poi – come tutti i giovani – la speranza è quella di arrivare a giocare in palcoscenici importanti. Intanto, a fine stagione mi accontenterei della salvezza del Modena e del record di goal realizzati in B (7 la passata stagione ed è già a quota due considerata la doppietta di martedì sera, ndr)”. E la Nazionale dove la mettiamo? Ovviamente Under 21 per ora: “Chiaro che mi piacerebbe, io sono qui (ride, ndr), sarei ipocrita se dicessi che non ci spero. Al momento ho fatto solo l’esperienza dell’Under 20, ma mi piacerebbe eccome continuare”. Insomma, Mister Casiraghi, faccia un salto a Modena, c’è un ragazzo che ha voglia di volare…  

In verità, Andrea, avrebbe potuto fare un grande salto già quest’anno, considerata l’ottima annata scorsa ed essendo di proprietà del Catania
(che l’ha acquistato dalla Reggiana nel 2008 dopo – neanche a dirlo – una stagione eccezionale culminata con la promozione in C1 degli emiliani): “E’ vero, ma restare a Modena è stata una mia decisione: sono convinto che un giovane come me abbia soprattutto necessità di giocare e qui mi offrono questa opportunità. A Catania avevo troppi giocatori davanti e stare ad aspettare – a mio parere – non mi avrebbe giovato. Qui, invece, sta andando tutto benissimo, sia l’anno scorso, che quest’anno, sebbene un inizio un po’ difficile…”. Con tanto di scoppola a Grosseto, aggiungiamo noi:Quella ci è servita da lezione – ammette – e ieri si è visto. Il mister è stato bravo a farci capire che così non andavamo da nessuna parte e noi siamo stati altrettanto bravi a recepirlo”. Lui, in particolare, l’ha recepito benissimo, considerati i due goal e una prestazione da tarantolato:E’ stata una bella serata, in effetti (ride, ndr). Non solo per le due reti, ma anche per come ha giocato la squadra e per come sono riuscito ad esprimermi. A me piace giocare da seconda punta o da attaccante laterale in un reparto offensivo a tre, cercando di svariare su tutto il campo. Ieri mi è riuscito bene (ride, ndr)”.  

E - ovviamente - per un giocatore con queste caratteristiche, il modello non può che essere LUI… Ammiro tantissimo Cassano, mi ispiro a lui, lo dico chiaramente, perché è un campione straordinario”. Anche se – gli facciamo notare – ci ricorda più Alessandro Diamanti:Beh, non è che caschi male (ride, ndr). E’ un paragone che mi lusinga, perché è un giocatore completo che ammiro molto. L’anno scorso è stato indiscutibilmente il migliore della categoria e il fatto che sia andato al West Ham lo testimonia”. E chissà che il prossimo migliore della categoria non sia proprio un certo Andrea Catellani, 21 anni, da Reggio Emilia. Un consiglio disinteressato: se avete qualche soldo, scommetteteci, non ve ne pentirete…

Sergio Stanco
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