Donadoni, il sergente di ferro fa sul serio: 2000 euro per 10 minuti di ritardo!

Il tariffario: dai cinquanta euro per le scarpette lasciate fuori posto alle centinaia per chi non ha la «tuta d'ordinanza».

17/lug/2009 13.44.05

Roberto Donadoni alla prima sulla panchina del Napoli contro la Reggina (Grazia Neri)
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Roberto Donadoni alla prima sulla panchina del Napoli contro la Reggina (Grazia Neri)

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Cinquanta euro se le scarpe da gioco sono lasciate in un posto che non è il loro, duemila euro se in allenamento ci si presenta con dieci minuti di ritardo. Roberto Donadoni fa sul serio e affigge nel centro sporti­vo di Lindabrunn, alle spalle della porta che dà allo spo­gliatoio, un cartello ben evidente con il prezzario delle multe. Pennarello rosso e blu, è ben chiaro a tutti che alcuno sconto verrà accordato ai trasgressori. Il tecnico Donadoni fa della precisione e soprattutto del rispetto delle regole, uno stile di vita nel ritiro di Lin­dabrunn. Anche se, sin dal suo arrivo a Castelvolturno ­a marzo scorso quando subentrò a Edy Reja - cominciò a dettare una serie di regole per i calciatori, alcune molto simili a quelle stabilite poi per il ritiro preecampionato.

Non transige, Donadoni, perché un calciatore deve avere codici comportamentali ben precisi, deve osservare pic­coli ma fondamentali divieti. Deve, in particolare, com­portarsi da atleta prima di dimostralo poi sul campo di esserlo. Se durante una riunione tecnica squillasse un telefoni­no, scattano subito cento euro di penalità per il proprie­tario di quel cellulare. Multa che viene addirittura rad­doppiata se il calciatore in questione pensa di risponde­re alla telefonata. Cara pure la multa (altri cento euro) se non si è vestiti con l’abbigliamento adatto ad un ritiro sportivo. Il top si raggiunge con la precisione agli allena­menti. Neanche un minuto è consentito perchè scatti la multa di cento euro, se poi diventano cinque si raddoppia, a sei si balza a cinquecento euro. Molta severità e per ora, bisogna dirlo, anche tanto rispetto: nessuno dei venticinque giocatori ha beccato una multa.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno
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