Il Blog di ZarateKid – Suicidio tattico di Ballardini, ma almeno ci abbiamo messo il cuore…

Il difficile momento in casa laziale vissuto dal punto di vista del tifoso.

06/nov/2009 22.45.50

Davide Ballardini - Lazio (Getty Images)
Galleria Foto
Zoom
Davide Ballardini - Lazio (Getty Images)

Link Correlati

Squadre

Eravamo andati lì, in Spagna, in uno stadio caldissimo, per strappare un pari. E’ facilmente intuibile questa scelta del mister dalla formazione iniziale schierata in campo. Una sola punta e un centrocampo composto da cinque uomini, contro un Villareal corsaro, super motivato, con il coltello tra i denti: che necessitava di una vittoria per ambire alla qualificazione. Un suicidio tattico da parte di Ballardini, se si pensa che l’unico che avrebbe potuto fare la differenza in positivo in una partita del genere (Zarate), era in panchina.

Ed infatti dopo 15 minuti si era già sotto di 3 gol e con un uomo in meno, in uno stadio che sembrava una bolgia. C’era forse da stupirsi? Sinceramente, non mi aspettavo una reazione positiva come quella che ha avuto la squadra in questa situazione. E’ riuscita comunque a creare occasioni, andando più di una volta vicina a riaprire la partita. Gli episodi di ieri sono stati decisamente a nostro sfavore, però è da sottolineare l’impegno che ci ha messo la squadra.

In un contesto totalmente negativo, vedo un po’ di positività.  Un tracollo totale, una goleada era facilmente pronosticabile in quelle condizioni, se si pensa all’attuale pessimo stato psico-fisico della squadra. Invece finalmente è uscito fuori il carattere, che per molto tempo era rimasto sopìto… chissà se Domenica contro il Milan si rivedrà la stessa Lazio arrabbiata e motivata che si è intravista al Madrigal, almeno a tratti.

A questo punto, però, mi viene da fare una constatazione: è necessario andare sotto di 3 gol prima di iniziare a giocare a calcio? Oppure, perché bisogna arrivare ad essere vicini alla retrocessione prima di vedere una squadra che gioca col cuore? Non c’è l’ambizione di raggiungere traguardi importanti in questi ragazzi? Visto che quando vogliono, dimostrano che la qualità non manca, perché sembra che ad un tratto la salvezza è l’unico obiettivo raggiungibile in questa stagione?

Forse è anche l’allenatore che non riesce a stimolare i ragazzi.. e non venitemi a dire che è solo l’ambiente: ho ancora impressa nella memoria quella magnifica squadra che nella stagione 2003-2004, pur senza ricevere gli stipendi da mesi, allenata da un giovanissimo Roberto Mancini e spinta dalla sola voglia e dalla fame di mettersi in mostra arrivò ad alzare una Coppa Italia e fece meraviglie in campionato, raggiungendo il 4° posto contro tutti i pronostici. Ora, non dico che l’attuale squadra compete con quella dell’epoca, ma almeno una qualificazione in Europa… è ampiamente alla nostra portata con un po’ di buona volontà.

ZarateKid

Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti (6)
 
 
Pubblicità
Pubblicità
Notizie Più Commentate
 
 
Pubblicità