Louis Figo, nel giorno del suo 37° compleanno, si traveste da angelo (ner)azzurro...

Il portoghese è andato a far visita a sei piccoli malati dell’ospedale di Kiev.

04/nov/2009 12.05.51

Luis Figo - Inter-Atalanta - Serie A (Grazia Neri)
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Luis Figo - Inter-Atalanta - Serie A (Grazia Neri)

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Louis Figo spera che i “suoi” ragazzi gli facciano un regalo speciale, proprio oggi che è il giorno del suo 37° compleanno. Ha bisogno di sorridere il portoghese, soprattutto dopo la visita che ieri ha voluto fare nel reparto di neurochirurgia pediatrica dell'accademia delle scienze mediche dell'Ucraina e che l’ha commosso profondamente.

Ricoverati sei piccoli nipoti di quel disastro senza fine che si chiama Chernobyl, ai quali Figo ha voluto regalare, oltre ai classici pupazzi, palloni e magliette, anche un sorriso, un bel ricordo a cui aggrapparsi nei momenti difficili. Insieme a lui anche Bedy Moratti e l’ad Paolillo.

L’associazione di Soleterre, che ha realizzato una casa d’accoglienza per le famiglie dei lungo degenti proprio accanto all’ospedale (o accademia, come viene chiamata da quelle parti), approfitta sempre delle partite di calcio importanti che si tengono a Kiev e chiede la disponibilità alle società per poter “rapire” qualche portavoce: già dei rappresentanti di Roma, Milan ed anche della nazionale erano passati di qui a donare un sorriso e probabilmente anche qualcosa di più... concreto, od almeno ce lo auguriamo! L’Inter, pur mantenendo la massima discrezione, pare abbia già provveduto.

 
 
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