Rafik Zekhnini OddGetty Images

Calciomercato Fiorentina, ecco chi è Zekhnini: un norvegese per la Viola

Quella che si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione sarà, con ogni probabilità, una Fiorentina rivoluzionata. Il club gigliato infatti, nel corso delle prime battute della sessione estiva di calciomercato, ha dato l’impressione di essere pronta a rinunciare a molti dei giocatori che hanno rivestito il ruolo di ‘senatori’ nelle ultime stagioni, per ripartire da elementi più giovani e di ottime prospettive.

Se gli acquisti Milenkovic, Vlahovic (arriverà solo a gennaio una volta compiuta la maggiore età) e sono stati già ufficializzati da giorni, l'ultimo gioiellino approdato in riva all’Arno e pronto ad aggregarsi alla prima squadra è Rafik Zekhnini.

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PS ZEKHNINI

TALENTO PRECOCE


Nato nel gennaio del 1998 a Skien, Zekhnini (che ha anche il passaporto marocchino) ha iniziato a far parlare di se quando era poco più che un bambino. Approdato all’Heroya quando aveva nove anni, ha iniziato ben presto a mostrare qualità al di fuori del comune. Dotato di grande velocità, agilità  e dribbling fulminante, nel 2013 si trasferisce all’Odd, club nel quale matura definitivamente proponendosi come uno dei più grandi talenti del calcio scandinavo.

Nell’aprile 2015 il suo esordio da titolare in prima squadra (in un match di Coppa di Norvegia contro lo Skoftoss) è bagnato anche da primo goal da professionista, da lì in poi è stato un crescendo continuo. Per lui, a 19 anni, sono già 45 le presenze nel massimo campionato, condite da 8 reti e altrettanti assist. Per qualità e classe in patria è considerato al pari di Odegaard la grande speranza del calcio norvegese e non è un caso che il The Guardian l’abbia inserito nella lista dei migliori talenti nati nel 1998 e che il suo nome, nel recente passato, sia già stato accostato a quello di club del calibro del Manchester United.


NELLA FIORENTINA


Dotato di un buon fisico (179 cm per 63 kg), Zekhnini può giostrare su tutto il fronte offensivo. Per caratteristiche tecniche, può agire sia da esterno alto che da trequartista o seconda punta, è però sull’out di sinistra che sin qui ha mostrato le cose migliori.

Destro naturale, il talento norvegese ma partire largo per sfruttare al meglio la sua rapidità ed il suo dribbling, armi queste che spesso gli consentono di arrivare al limite dell’area da dove può o calciare con il suo piede preferito verso rete, o cercare il compagno meglio piazzato.

Per caratteristiche e duttilità si andrebbe ad incastonare a meraviglia nel 4-2-3-1 con il quale Pioli dovrebbe disegnare la sua Fiorentina ma, come è ovvio che sia, Zekhnini avrà bisogno di tempo per adattarsi ad un calcio per lui tutto nuovo. Il campionato norvegese non è la Serie A e Zekhnini sarà chiamato a confrontarsi con difese di ben altro spessore rispetto a quelle alle quali è abituato. Il tecnico viola però, ha già dimostrato nel corso della sua carriera di non avere remore particolari nel lanciare i più giovani e chissà che non possa essere proprio l’'ormai ex gioiello dell’Odd il prossimo campioncino da proporre ad alti livelli.


‘HA SOLO 17 ANNI? MA CHE DIAVOLO!’


Quella del 20 agosto 2015, è una data che Zekhnini non dimenticherà facilmente. Il suo Odd è impegnato nei playoff di Europa League contro il quotatissimo Borussia Dortmund e lui è il grande protagonista del match. La compagine tedesca si imporrà per 4-3, ma negli occhi di tutti resta ben impressa la prova del nuovo gioiellino del calcio norvegese.

Partito titolare, per tutti i 90’ farà letteralmente ammattire i difensori gialloneri. Hummels, parlando dopo il triplice fischio finale, dirà: “Non lo conoscevo, ma è veramente un’ottima ala sinistra, è veloce ci ha messo in difficoltà”. Alla domanda di un cronista norvegese sull’età del suo giovane avversario, il difensore campione del mondo ha poi risposto: “Ma veramente ha solo 17 anni? Ma che diavolo…”.

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