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Asllani InterGetty Images

Asllani sui tifosi dell'Inter: "Troppo aggressivi dopo la Supercoppa, non meritavo quel trattamento"

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Tra i giocatori dell'Inter impegnati con le Nazionali c'è Kristjan Asllani, reduce dalla sconfitta con l'Albania contro l'Inghilterra nelle qualificazioni ai prossimo Mondiali.

Il centrocampista nerazzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita ai microfoni di Sport Mediaset: Asllani ha fatto il punto sull'Inter tra presente e scenari futuri, soffermandosi sulle critiche ricevute da molti.

Il riferimento è a quanto successo dopo la finale di Supercoppa persa con il Milan; il classe 2002 ha ammesso di non ave giocato bene ma ha anche aggiunto di non meritarsi un certo trattamento.

L'albanese si è tolto qualche sassolino dopo un periodo non semplice: di seguito le sue parole.

  • "NON FACCIO PROMESSE"

    Asllani ha risposto sul suo futuro e la possibilità di rimanere in nerazzurro a lungo: "Se voglio rimanere? Sì, certo. Io ho sempre detto di essere un tifoso interista, ma non voglio stare qui a fare promesse perché tanto adesso è inutile. Penso a finire la stagione".

    Nessuna promessa quindi anche se la volontà di rimanere a Milano c'è. In questo senso bisognerà capire la posizione dell'Inter, che potrebbe aprire al trasferimento del giocatore in caso di buona offerta o includerlo in qualche trattativa per arrivare agli obiettivi in cima alla lista.

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  • "TROPPO AGGRESSIVI CON ME"

    Il giocatore dell'Inter ha parlato delle critiche ricevute e dei fischi che ha accettato: "Sono stato fischiato, non sono qui a dire le bugie. Sicuramente se l'hanno fatto avevano i loro motivi, non avevo giocato bene, mi meritavo i fischi, mi prendo tutte le cose negative".

    Sul tema però ha poi aggiunto: "C'è anche la cosa che dopo la Supercoppa sono stati troppo aggressivi con me, non pensavo di meritare quel trattamento. Detto questo io continuo a lavorare tranquillamente, la squadra mi sta vicino, ho una famiglia che mi vuole bene: vado avanti per la mia strada, ho 23 anni, so di poter crescere".

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  • COSA È SUCCESSO IN SUPERCOPPA

    Il momento chiave che ha portato alle forti critiche nei confronti di Asllani è il match in Supercoppa contro il Milan, perso 3-2 dopo che l'Inter era stata in vantaggio per 2-0.

    Il centrocampista subentrò nel primo tempo al posto di Calhanoglu, uscito infortunato, e fu protagonista in negativo della rimonta rossonera. Fu lui infatti a perdere il pallone che portò alla punizione di Theo Hernandez e si perde Leao nel goal decisivo.

  • "DIFFICILE GIOCANDO POCO"

    Asllani è consapevole di non aver rispettato pienamente le aspettative che l'ambiente interista aveva su di lui quando è stato preso dall'Empoli. "So anche che in questi tre anni non ho fatto vedere magari tantissimo e spesso le mie qualità".

    Tra i motivi per cui secondo lui non è riuscito a mostrare tutte le sue qualità anche la questione del poco minutaggio a disposizione: "Ma so anche che giocando poco e subentrando dalla panchina è un po' difficile".

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