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West Ham ChelseaGetty

Chelsea a rilento: un punto nelle prime due giornate, k.o 3-1 con un uomo in più

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La Premier League è giudicata globalmente il miglior campionato del pianeta. Questione soggettiva, impossibile da definire oggettivamente. Di certo nel corso dell'ultimo decennio il torneo britannico è quello che può regalare più sorprese relativamente alle qualificazioni europee.

Chi si ferma in Premier è perduto, sin dall'inizio. Ormai si tratta di una regola ferrea, che vale per tutti. Certo, un po' di discontinuità può capitare, davanti ad alcune vittorie, ma partite senza successi nei primi turni di solito ha sempre portato ad una stagione in salita difficile da recuperare.

Il campionato di Premier 23/24 è appena iniziato e cominciare a scavare la fossa alle big è indubbiamente prematuro, ma sui social il disfattismo già corre, soprattutto per quanto riguarda il Chelsea di Pochettino, che nei primi 180 minuti di gioco non ha messo in mostra capacità utili a dimenticare la scorsa ampiamente deludente stagione senza qualificazioni alle coppe europee. Anzi: i dubbi sono già tanti.

  • MAI FACILE

    In Premier League si può parlare di big match praticamente nella metà delle partite, visto il grande equilibrio sotto il Manchester City, tra il secondo e l'ottavo-decimo posto. Soprattutto i vary derby londinesi sono apertissimi anche davanti a sfide in cui Fulham ed West Ham sono in campo davanti alle varie Chelsea ed Arsenal.

    Proprio West Ham-Chelsea di scena nel secondo turno, con gli Hammes Campioni della Conference League che hanno fatto passare una brutta giornata ai tifosi Blues: sotto due volte, il team di Pochettino non è riuscito a pareggiare la seconda rete, uscendo sconfitta dallo stadio Olimpico.

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  • Nayef Aguerd West Ham ChelseaGetty

    DUE GARE, ZERO VITTORIE

    Dopo il pari all'esordio contro il Liverpool, altro club deluso dalla passata stagione - ma che può contare sulla qualificazione ai gironi di Europa League - il Chelsea è stato sconfitto nel derby londinese contro il West Ham, rimanendo ancorato tristemente a quota 1 in classifica.

    Sì, il campionato è già iniziato, ma il Manchester City è già a 6 punti in totale e 5 dal Chelsea. Lo stesso punteggio del Brighton di De Zerbi, che conta di sfruttare proprio le indecisioni delle grandi d'Inghilterra per insinuarsi nelle prime posizioni del torneo.

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  • I NUOVI ARRIVATI

    Il Chelsea ha speso 700 milioni di euro tra il mercato invernale e quello estivo. Sì, 700 milioni. Caicedo, maggior acquisto nella storia del club, è subentrato nella ripresa della sfida contro il West Ham, mentre uno dei nuovi giunti a gennaio, Mudryk, è entrato dopo l'intervallo sul risultato di 1-1.

    Rispetto alla passata stagione, si sono visti dal primo minuto Chukwuemea, scelto come esterno titolare e autore del momentaneo goal del pari, Jackson (prima punta), Disasi (centro-destra) e Robert Sanchez (in porta). Insomma, un cantiere aperto in cui tra i giocatori scelti ci sono stati anche diversi nuovi arrivati a gennaio, tra cui Malo Gusto ed Enzo Fernandez.

  • Areola West Ham ChelseaGetty

    PENALTY PARATO

    Ed è stato proprio Enzo Fernandez ad avere sui piedi il possibile goal del vantaggio: il rigore tirato dall'ex Benfica, arrivato a gennaio per oltre 100 milioni e superato in termini di spesa solamente da Caicedo, è stato parato da Areola. Primo penalty sbagliato per il Campione del Mondo argentino, che ai tempi del River Plate aveva dimostrato di essere infallibile dal dischetto.

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  • PERDERE 10 CONTRO 11

    Aguerd, autore del momentaneo 1-0, è stato espulso a metà ripresa per doppia ammonizione. Nonostante la superiorità numerica per l'ultima mezz'ora, il Chelsea ha però continuato a faticare, con poche idee e tanti nuovi giocatori ancora troppi distanti nelle idee e nel gioco. Subendo anche il 3-1 con il rigore di Paquetà.

    Ora, per Pochettino, ci sarà una gara sulla carta decisamente semplice: a Stamford Bridge contro il Luton non si potrù sbagliare, ma anche davanti ad una vittoria servirà attendere periodi di continuità e sfide probanti per capire se il mercato faraonico sarà stato solo fumo negli occhi o reale arrosto.