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Angel Correa Atletico MadridGetty

Correa perde la testa in Getafe-Atletico Madrid: rischia una squalifica lunghissima

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Quella che ha vissuto l’Atletico Madrid è stata una domenica totalmente da dimenticare.

I colchoneros sono infatti incappati nella loro terza sconfitta in campionato (potevano prendersi la vetta della classifica) perdendo in casa del Getafe, dopo essere passati in vantaggio ed aver subito tra l’88’ ed il 92’ i goal che sono valsi il definitivo 2-1.

Una beffa che potrebbe essere resa ancora più pesante qualora ad Angel Correa dovesse venir inflitta una lunga squalifica.

Il giocatore argentino è stato infatti espulso poco prima che la sua squadra capitolasse e subito dopo il cartellino rosso ha rovesciato sul direttore di gara una serie impressionante di insulti.

  • SICURAMENTE SALTA IL BARCELLONA

    In attesa di capire quali provvedimenti verrano presi, una cosa è già certa: a causa dell’espulsione rimediata, Correa salterà la prossima importantissima sfida di campionato con il Barcellona in programma il prossimo 16 marzo.

    Una partita fondamentale in ottica corsa al titolo che seguirà da semplice spettatore, visto che già il semplice rosso diretto ha fatto scattare una squalifica per un turno.

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  • IL REFERTO DELL’ARBITRO

    Correa era in realtà stano inizialmente ammonito a seguito di un fallo su Djené, ma successivamente il giallo è diventato rosso dopo che il direttore di gara Cuadra Fernandez è stato richiamato dagli addetti al VAR.

    E’ stato in quel momento che il giocatore è andato in escandescenza ed ha iniziato ad insultare pesantemente l’arbitro.

    Le parole gravemente offensive sono state catturate dalle telecamere e poi riportate, in forma ‘riassunta’, dallo stesso Cuadra Fernandez nel suo referto.

    “Al minuto 88, il giocatore Correa Martinez, Angel Martin, è stato espulso per il seguente motivo: per aver commesso un fallo ai danni di un avversario mentre contendeva un pallone con uso eccessivo della forza. Dopo aver ricevuto il cartellino rosso, il giocatore si è rivolto a me nei seguenti termini: Figlio di mille p*****e, codardo. Figlio di p*****a”.

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  • RISCHIA UNA PESANTE SQUALIFICA

    Trattandosi di insulti molto gravi, Correa verrà, con ogni probabilità, sanzionato ai sensi dell’articolo 94 del regolamento generale della Federazione calcistica spagnola.

    Lo stesso articolo prevede: “Insulti, offese verbali e atteggiamenti ingiuriosi. Insultare, offendere o rivolgersi all'arbitro principale, agli assistenti, al quarto uomo, ai direttori o alle autorità sportive con termini o atteggiamenti ingiuriosi, a meno che non costituisca un'offesa più grave, sarà sanzionato con una sospensione da quattro a dodici partite”.

    Correa dunque rischia un stop lunghissimo, tenendo conto che la squalifica minima è di quattro partite.

  • LE SCUSE DI CORREA

    Dopo la partita, Correa ha affidato ad un lungo post pubblicato sul proprio profilo Twitter, un messaggio di scuse rivolto all’arbitro.

    “Vorrei scusarmi con l’arbitro Guillermo Cuadra Fernandez per la mia reazione dopo l’espulsione. Nutro il massimo rispetto per gli arbitri e questa reazione non è tipica del mio carattere. Ero molto arrabbiato per aver lasciato la squadra in dieci uomini e in un momento così delicato ho reagito nel modo peggiore. Spero che le mie scuse sincere vengano accettate. Vorrei scusarmi anche con i miei compagni di squadra, l’allenatore e i tifosi per un qualcosa che non avrei dovuto fare e che ci è costato caro”.

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