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Bologna Inter Simone InzaghiGetty Images

Corriere della Sera - Il retroscena di Inter-Roma: i nerazzurri avevano chiesto il rinvio a maggio, c'entrano le squalifiche di Bastoni e Mkhitaryan

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Dopo diverse ore di discussione, nella giornata di martedì 22 aprile, la Lega ha diramato il nuovo calendario della 34a giornata di Serie A.

Il cambiamento più atteso e che ha creato maggior scalpore è inerente al match tra Inter e Roma, inizialmente programmato per sabato 26 aprile alle ore 18:00.

Alla fine la gara si disputerà meno di 24 ore dopo, precisamente domenica 27 aprile alle ore 15:00, con i nerazzurri che avevano però richiesto di posticiparla a maggio per via della vicinanza con la semifinale di andata di Champions League contro il Barcellona.

Nell'edizione odierna del Corriere della Sera, vengono a galla nuovi retroscena sulla questione, con la società milanese che ha poi accettato la proposta della nuova data.

  • LA DECISIONE DELLA LEGA

    Alla fine Inter-Roma si giocherà il prossimo week-end, come da programma iniziale.

    I vertici della Lega, infatti, hanno deciso che non era il caso di spostare a data da definirsi questa importante sfida che avrà ripercussioni sia in ottica scudetto che in ottica qualificazione alle prossime coppe europee.

    Nerazzurri e giallorossi scenderanno dunque in campo domenica alle ore 15:00, a tre giorni di distanza dalla semifinale di andata di Champions League.

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  • LA RICHIESTA DELL'INTER

    Prendere una decisione in merito alla nuova calendarizzazione è stato tutt'altro che facile a causa dell'agenda dei nerazzurri fitta di impegni.

    Con la formazione di Inzaghi ancora in lotta su tutti i fronti, Coppa Italia permettendo in vista del prossimo derby di ritorno contro il MIlan, la Lega si è trovata a fare i conti con la difficoltà di individuare uno slot libero.

    La società nerazzurra ha inizialmente chiesto di poter posticipare a data da definire, dunque non prima di maggio, la sfida contro i giallorossi, in modo tale da aver più tempo per preparare la gara contro il Barcellona.

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  • IL NO DELLA LEGA

    I vertici della Lega hanno ritenuto che non fosse il caso di posticipare ulteriormente la gara, in quanto mancano solo cinque partite alla fine del campionato e nel mezzo i nerazzurri hanno ancora diversi impegni.

    La sfida avrebbe infatti rischiato di doversi giocare al termine del campionato, come successo nella passata stagione con Atalanta-Fiorentina, con il rischio di incidere sull'esito di scudetto e qualificazione alle coppe europee.

    I nerazzurri hanno infatti poi ricevuto una risposta negativa alla richiesta di posticipare la gara a maggio.

  • IL PESO DELLE SQUALIFICHE DI BASTONI E MKHITARYAN

    Altro fattore importante, come rivelato dal Corriere della Sera, riguarda la possibile assenza di Bastoni e Mkhitaryan.

    I due infatti erano diffidati e sono stati ammoniti contro il Bologna e saranno dunque costretti a saltare un turno di campionato.

    In caso di rinvio a maggio della gara contro la Roma, i due avrebbero dovuto scontare la squalifica contro il Verona il turno successivo.

    Sembrerebbe, appunto, che Marotta - dopo aver parlato con Inzaghi - abbia preferito accettare la nuova data per evitare nuove polemiche su presunti favoritismi.

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