Dopo aver ringraziato tutte le persone che gli sono state vicino nel corso della sua lunga carriera, Perotti si è rivolto ai suoi ex compagni, alle squadre nelle quali ha giocato e soprattutto all’amico di sempre: il pallone.
“Grazie mille a tutti i miei ex compagni e all'allenatore, sono stati molto bravi. Grazie mille alle grandi squadre di cui ho avuto l'onore di difendere la maglia. Deportivo Morón, Siviglia, Boca, Genoa, Roma, Fenerbahçe, Salernitana. La Nazionale Argentina. E soprattutto un grazie infinito alla mia bellissima moglie e compagna e ai due amori della mia vita per avermi sempre accompagnato e per essere con me. Per esserci stati nei goal e negli infortuni.
E infine a te. Pensavi che me ne fossi dimenticato? Impossibile, sei parte della mia vita da quando ho memoria. E anche se questo è un addio, di quelli che durano per sempre, ti giuro che ogni volta che ti passerò davanti una casa, un parco o dovunque ci rivedremo, ti prometto che proverò qualche aggancio, qualche finta, qualche centro.
E se per qualsiasi motivo non dovesse più funzionare, semplicemente ti guarderò e sorriderò per tutti i momenti che abbiamo vissuto insieme. Grazie mille Pelota, non dimenticarmi, ti amo moltissimo”.