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Thuram fratelli comboGetty Images

Inter-Juventus, sfida tra i fratelli Thuram: dai primi passi nello stesso club al derby d'Italia

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Inter-Juventus sarà Simone Inzaghi contro Thiago Motta, Lautaro Martinez contro Dusan Vlahovic; ma sarà soprattutto in questo caso la sfida tra i due fratelli, Marcus e Khephren Thuram.

Un appuntamento cerchiato in rosso dai due giocatori e dall'intera famiglia non appena il fratello più piccolo si è accasato alla Juventus in estate. E chissà se nella scelta di Khephren ci sia stato anche il desiderio di affrontare da vicino Marcus.

Senza dubbio il derby in famiglia è già iniziato con le dichiarazioni dei due calciatori nei giorni scorsi. Non sarà la prima volta che giocheranno contro da avversari ma in questo caso il palcoscenico è quello delle grandi occasioni.

Dai primi passi mossi all'Athletic Club Boulogne-Billancourt al derby d'Italia, il percorso dei fratelli Thuram.

  • IL PERCORSO FINO AL DERBY D'ITALIA

    Entrambi sono nati in Italia, quando il padre, Lilian, giocava nel Parma. Marcus nel 1997, quattro anni dopo Khephren. L'Italia quindi era nel loro destino fin da subito. Alla fine ci sono arrivati entrambi, anche se con tempi e modi diversi.

    Hanno iniziato nello stesso club quando erano bambini, ovvero nell’Athletic Club Boulogne-Billancourt, con sede e campi vicino al Parco dei Principi di Parigi. L'attaccante dell'Inter c'è stato dal 2010 al 2012, Khephren invece dal 2013 al 2016.

    Poi l'esperienza in Ligue 1 per Marcus prima di passare in Bundesliga al Borussia Monchegladbach nel 2019, dove è rimasto per quattro stagioni per poi trasferirsi a zero nell'Inter.

    Il centrocampista della Juventus invece dopo essere cresciuto nel Monaco ha vestito la maglia del Nizza dal 2019 fino alla passata stagione. In estate il passaggio ai bianconeri per 20 milioni di euro.

    E adesso saranno uno contro l'altro in Inter-Juventus. La prima di tante sfide nel prossimo futuro con queste maglie.

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  • INSIEME NELLA FRANCIA

    Il sogno di Marcus e Khephren è poter giocare insieme con la maglia della nazionale francese. Fino a qui non hanno avuto l'opportunità di farlo, visto che sono in un'occasione i due sono stati convocati entrambi in nazionale senza però scendere in campo insieme.

    Era successo nel marzo 2023, in una partita valida per le qualificazioni europee contro l'Olanda. Il giocatore della Juve giocò qualche minuto nel finale mentre l'interista rimase in panchina.

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  • LA FAMIGLIA PRESENTE A SAN SIRO

    Non si sa come finirà il primo derby italiano tra i fratelli Thuram, ma sicuramente c'è grande attesa.

    E infatti, come svelato dal nerazzurro, tutta la famiglia sarà presente allo stadio per assistere alla partita: "Sarà una bellissima partita, tutta la nostra famiglia sarà a San Siro". Marcus è anche consapevole che avrà un tifoso in più "contro" questa volta: "Per chi tiferà papà Lilian? Per la Juve, è sicuro, ha giocato lì e Khephren è il fratello minore".

  • GRANDE STIMA RECIPROCA

    Tra i due c'è tanta stima come dimostrano le parole di questi giorni e del passato. "Sono davvero contento e orgoglioso, lo sognavamo da bambini", ha dichiarato pochi giori fa lo juventino.

    L'attaccante invece addirittura qualche mese fa ammise che Khephren era più forte: "Mio fratello è più forte di me.Può giocare in Serie A o è da Premier League? Ovunque. Per me un calciatore che può far bene in Italia".

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  • MARCUS LEADER, KHEPHREN ANCORA NO

    Sicuramente i due vivono situazioni differenti con i rispettivi club. Marcus, arrivato un anno fa all'Inter, è diventato subito un titolare, guadagnandosi la fiducia di tutto l'ambiente con goal e prestazioni. Rendimento confermato e anzi, migliorato in questo inizio di stagione, in cui è sempre più al centro dei nerazzurri.

    Ancora deve conquistarsi questa centralità Khephren nella Juventus. Il centrocampista è arrivato a Torino con grandi aspettative; dopo l'infortunio che lo ha fermato nel momento più importante, subito dopo la prima partita stagionale, l'ex Nizza si sta riprendendo adesso un posto in mezzo al campo. Titolare nelle ultime tre gare, vuole esserci anche a San Siro per proseguire il processo di inserimento nel calcio italiano.