La stagione che avrebbe dovuto vedere il Napoli lottare ai vertici per difendere lo Scudetto conquistato poco meno di un anno fa, ha riservato al club partenopeo un copione diametralmente opposto alle attese.
L'annata della difesa del titolo, riportato a Napoli dopo un digiuno durato 33 anni, si è invece rivelato un percorso estremamente impervio, ricco di ostacoli e tutto in salita.
A testimoniarlo è la classifica, con il Napoli ottavo in classifica a distanza siderale dal primo posto (-29 dall'Inter capolista) e ad oggi in netto ritardo anche per quanto riguarda la zona Champions League, distante ben otto lunghezze.
Una situazione complicatissima frutto di ben due ribaltoni in panchina che hanno visto avvicendarsi ben tre allenatori sulla panchina partenopea: Rudi Garcia, scelto per il dopo Luciano Spalletti, è saltato a novembre, così come il cavallo di ritorno Walter Mazzarri, protagonista di risultati addirittura peggiori del suo predecessore e da poche settimane rimpiazzato da Francesco Calzona.
Nel giro di un anno, dunque, il mondo Napoli si è letteralmente capovolto: della macchina perfetta che ha cannibalizzato il campionato 2022/23 ad una squadra letteralmente involuta che, fino a questo punto, non è stata in grado di vincere nemmeno uno scontro diretto. Ed è proprio in tal senso che la supersfida contro la Juventus rappresenta un'occasione ghiotta per sbloccarsi.





