Sofferenza, ma alla fine 3 punti. Il Napoli batte 2-1 la Fiorentina, tenendo apertissima la lotta Scudetto.
La squadra di Conte, padrona del campo per larghi tratti del match, a metà primo tempo la sblocca con un tap-in di Lukaku (respinta corta di De Gea su conclusione in area di McTominay) sprecando però anche tanto e cogliendo una traversa con Di Lorenzo, lasciando i viola - rinunciatari ma insidiosi nelle poche sortite offensive dalle parti di Meret - in partita anche nella ripresa.
Seconda frazione che però - a dispetto di un avvio in sordina degli azzurri - vede Raspadori risvegliare i suoi dal torpore, siglando il raddoppio tutto solo davanti al portiere spagnolo su imbucata di Big Rom (goal e assist).
Proprio quando il risultato sembrava in cassaforte, pochi minuti più tardi un guizzo dell'ottimo Kean apparecchia per Gudmundsson (fin lì impalpabile) il pallone che vale il 2-1 e rimette inaspettatamente in gioco gli uomini di Palladino, che nelle battute conclusive alzano la pressione pur non riuscendo a produrre grosse insidie nel forcing retto bene dalla difesa partenopea.
Nel mezzo il tris divorato dal neo entrato Simeone, che ad ogni modo non cambia l'epilogo del pomeriggio di Fuorigrotta: il Napoli vince e torna a -1 dall'Inter, per la Fiorentina secondo ko in 4 giorni tra 'Maradona' e Atene e corsa all'Europa che si fa sempre più intricata.




