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San SiroGetty Images

Perché non ci sono coreografie nel derby all'ingresso in campo di Milan e Inter: sono state vietate

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Luci a San Siro: è tempo di derby, è tempo di Milan-Inter, è tempo di godersi la terza stracittadina stagionale tra le due milanesi dopo le vittorie rossonere nella gara d'andata e nella finale della Supercoppa Italiana.

Come ogni Milan-Inter che si rispetti, l'attenzione va e andrà verso il campo e verso i protagonisti, ma anche verso il contorno. Ovvero verso le tribune e le curve di San Siro. Che, come sempre, saranno piene in ogni ordine di posto o quasi.

Con una novità rispetto ai derby degli scorsi anni e pure rispetto all'andata, vinta 2-1 dal Milan a settembre: la mancanza di un certo elemento spettacolare al momento dell'ingresso in campo delle due squadre.

  • NIENTE COREOGRAFIE

    Il Meazza è come sempre ribollente di entusiasmo, perché Milan-Inter è pur sempre Milan-Inter anche se i rossoneri sono attardatissimi in classifica. Ma non ci sono coreografie prima del fischio d'inizio dell'arbitro Chiffi.

    Nessun "mosaico" di colori, nessuna invenzione particolare, nessuno sfottò ben visibile nei confronti dell'avversaria per accogliere l'ingresso della squadra di Conceiçao e quella di Inzaghi sul terreno di gioco.

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  • PERCHÉ NON CI SONO COREOGRAFIE

    Il motivo? Lo ha spiegato Tuttosport nella sua edizione odierna: le coreografie sono state vietate dalla Digos. Una decisione legata all'inchiesta Doppia Curva che ormai da mesi ha messo nel mirino le curve delle due milanesi, portando all'arresto di 19 capi del tifo organizzato. Indagine che, peraltro, è ancora in corso.

    Per questo motivo San Siro è un po' più "spoglio" nell'accoglienza alle due squadre, incoraggiate al momento dell'entrata in campo soltanto dal tifo vocale delle rispettive tifoserie.

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  • LA SCELTA DELLA CURVA DELL'INTER ALL'ANDATA

    Già all'andata il derby era partito in condizioni piuttosto particolari, in quanto la curva dell'Inter non aveva ideato alcuna coreografia. Una scelta collegata all'assassinio di Antonio Bellocco, trentaseienne ex membro della Curva Nord, avvenuto lo scorso 4 settembre.

    Nel settore più caldo del tifo interista erano quindi comparse 6500 bandierine, naturalmente di colore nero e azzurro, sventolate dai sostenitori della squadra di Inzaghi.

  • IL MEME DEI TIFOSI DEL MILAN ALL'ANDATA

    Nella curva del Milan era invece comparso un mosaico di colori rossi e neri e la sagoma gigante di Leonardo Di Caprio, attore statunitense, a dar vita a un celebre meme che da anni gira sui social.

    "Oggi la nord ci stupirà: ‘Milanista diventi pazzo, 6 derby vinti!! Mai stati in B! 2 stelle!’ - recitava invece uno striscione con una serie di vignette - Questi pensano di essere gli ultrà, ma poi vi scontrate con la realtà. L’eterna barzelletta di questa città". 

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