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CA Osasuna v UD Almeria - LaLiga EA SportsGetty Images Sport

Ricordate Budimir? Da centravanti del Crotone a terzo bomber della Liga: dietro a Lewandowski e Mbappé c'è lui

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Non è uno dei centravanti più forti del pianeta. Non ha quella patina glamour dei Messi o dei Cristiano Ronaldo. E non è mai stato candidato al Pallone d'Oro. Eppure Ante Budimir, oggi, è uno dei principali finalizzatori del campionato spagnolo, uno dei più importanti d'Europa e del mondo.

Ve lo ricordate? Per anni Budimir ha giocato nel nostro campionato. O meglio: nei nostri campionati. In Serie B e pure in Serie A, con le maglie del Crotone e della Sampdoria, le uniche due indossate nella Penisola. Nella rosa dei calabresi (2015/16) ha contribuito con i suoi goal alla prima, storica promozione del club nella massima serie.

Oggi Budimir ha cambiato non tanto vita, quanto paese e lingua in cui si esprime giorno dopo giorno. Gioca in Liga con l'Osasuna, che a sua volta l'ha prelevato dal Maiorca nel 2020. E ha iniziato a segnare con una continuità che mai aveva trovato nel corso della propria carriera.

  • LEWANDOWSKI, MBAPPÉ E... BUDIMIR

    Budimir è il punto di riferimento offensivo dell'Osasuna. L'uomo che, con il suo metro e novanta e una ben nota capacità aerea, catalizza gran parte delle azioni offensive della formazione navarra. Fin qui ha segnato 14 reti in 26 presenze, l'ultima su rigore domenica contro il Valencia. Gara in cui ha peraltro realizzato una doppietta Umar Sadiq, l'ex Roma.

    La classifica marcatori è un bel vedere per il croato, reduce anche dalla convocazione della scorsa estate per gli Europei in Germania: il re dei cannonieri è Robert Lewandowski con 21 centri, suo prossimo avversario sabato, poi c'è Kylian Mbappé con 17, quindi ecco Budimir con 14. Insomma, c'è il simbolo del Barcellona, il simbolo del Real Madrid e poi lui.

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  • CONTINUITÀ

    Budimir non ha mai segnato moltissimo in carriera. Solo due volte in carriera aveva superato la doppia cifra in un singolo campionato prima di arrivare in Spagna (gennaio 2019, Maiorca): agli albori con la Lokomotiva Zagabria (12 nel 2013/14) e appunto col Crotone, trascinato alla promozione nel 2015/16 anche grazie alle sue 15 reti.

    In Liga, dottor Ante è diventato mister Budimir. Al Maiorca, con cui ha segnato 13 volte alla prima annata, ma soprattutto all'Osasuna: dopo alcune stagioni di assestamento realizzativo da 11, 8 e 8 goal, l'ex crotonese e doriano ne ha messi a segno 17 nella scorsa stagione. Più di Griezmann, di Morata e di Vinicius Junior, giusto per citare i volti più noti a livello europeo e internazionale.

    Il bello è che il 2024/2025 è ancora ben lontano dal concludersi: siamo appena all'inizio di marzo e alla fine della stagione mancano quasi tre mesi. Il che significa che Budimir avrà l'occasione per timbrare il proprio record storico di realizzazioni: gliene mancano quattro appena. Si può fare.

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  • NELLA STORIA DELL'OSASUNA

    Per il momento, Budimir si sta accontentando di essere entrato nella storia della squadra in cui milita dal 2020: l'Osasuna. Il club del quale, da domenica, è il miglior marcatore di sempre in Primera Division.

    Sono 58 le reti messe a segno in Liga dal croato a Pamplona: l'ultima, appunto, dagli undici metri contro il Valencia. Una rete storica, che gli ha permesso di staccare e lasciar fermo a 57 Sabino Andonegui, ex attaccante dell'Osasuna negli anni cinquanta e sessanta, morto una decina d'anni fa.

  • IL SONDAGGIO DELLA JUVENTUS

    Non solo: è diventato così popolare, Budimir, che qualche tempo fa si è parlato pure dell'Italia come della sua possibile vecchia/nuova destinazione durante il mercato di gennaio. E non di una squadra come le altre: addirittura della Juventus.

    Erano i tempi in cui Giuntoli e il suo staff stavano valutando il da farsi di fronte al prolungarsi dei tempi di recupero di Milik. E così, dalla Spagna, ecco spuntare anche il nome di Budimir. Interesse presunto e senza troppo seguito, profilo immediatamente svanito nel nulla. Specialmente dopo l'arrivo invernale di Kolo Muani. Ma intanto è un buon termometro di che cosa sia diventato Ante lontano dal nostro paese.

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  • OSASUNA QUASI SALVO

    Quanto ai record e agli obiettivi individuali, Budimir ha sempre fatto professione di modestia: sono importanti, sì, ma solo a patto che servano alla squadra."Segnare mi piace, ma i miei goal devono servire alla squadra per far punti - ha detto a dicembre - Più che i miei numero è importante la classifica dell'Osasuna".

    Classifica che, in questo momento, è ottima: la squadra di Vicente Moreno ha 33 punti, con 9 lunghezze di margine sul terzultimo posto occupato dal Las Palmas e proprio dal Valencia, l'avversario di domenica. Se Sadiq non avesse segnato il 3-3 all'87', i punti di distacco sarebbero stati addirittura 12.