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Locatelli Roma JuveGetty Images

Roma-Juve, i bianconeri non tiravano così tanto nello specchio da sei mesi. Ma solo nel primo tempo

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Un dominio assoluto, quello dell'Olimpico. Nel primo tempo. Una noia assoluta, nella ripresa. La partita della Juventus in casa della Roma è probabilmente il simbolo di quanto la stagione sia stata altalenante fin qui e di come alla prima difficoltà la squadra bianconera entri in difficoltà. Da record nei primi 45', da palpebra calante nella ripresa.

Non c'è stata storia nel primo tempo di Roma-Juventus, con Svilar abile a salvare i giallorossi a più riprese, prima di capitolare per il goal di capitan Locatelli al minuto 40. Arrivato al quinto tiro in porta, quello del centrocampista bianconero è stato l'ultimo di una frazione in cui Di Gregorio non ha mai dovuto sporcare i guantoni.

La Juventus di Tudor, arrivato sulla panchina bianconera dopo l'esonero di Thiago Motta, ha mostrato grinta, idee e voglia di fare nei primi 45' contro la Roma, come non si vedeva da tempo immemore. A livello statistico, infatti, erano mesi che Madama non riuscita a trovare lo specchio in così tante occasioni.

Il primo tempo di Roma-Juventus è stato di fatto lo specchio di come la squadra di Tudor abbia ancora qualcosa da dire sulla qualificazione in Champions League e il terzo (o quarto) posto per cui è pienamente in corsa, ma soprattutto di come quella di Thiago Motta non riuscisse minamente ad essere pericolosa in maniera costante.

Al contrario, la ripresa ha dimostrato come la Juventus non sia certo passata dalle stalle alle stelle nel giro di poche settimane, ma di come la squadra abbia bisogno di mesi (ovvero la prossima annata) per poter essere nuovamente grande.

Nel secondo tempo, infatti, la Juventus non ha solo subito il goal del pari ad opera del neo-entrato Shomurodov (Ranieri decisivo nel togliere Hummels ed inserire un attaccante), ma anche faticato come in passato davanti alla porta.

  • SEI MESI ESATTI PER LA JUVE

    Dati Opta alla mano, la Juventus non tirava così tanto in porta nel primo tempo dal 6 ottobre 2024, dalla partita contro il Cagliari (1-1 finale allo Stadium). Sono passati sei mesi da quella gara autunnale e da allora i bianconeri non hanno mai tirato più di cinque volte nello specchio.

    Al massimo, infatti, la Juventus ha tirato cinque volte nello specchio durante il primo tempo, contro il Cagliari a ottobre e contro la Roma nella prima partita dell'aprile 2025.

    In ben sei occasioni di questa Serie A, tra l'altro, la Juventus 2024/2025 non ha mai tirato nello specchio nel corso del primo tempo.

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  • Roma Juventus VlahovicGetty Images

    LA JUVE E I TIRI NELLO SPECCHIO

    Le cinque reti nello specchio fatte registrare nel primo tempo (la Roma ha 'solamente' colpito un palo, che a livello statistico non viene considerato) portano la partita dell'Olimpico ad essere una delle migliori per Madama, almeno senza la ripresa.

    La Juventus ha infatti tirato al massimo nove volte nello specchio durante questa stagione di Serie A, con appena dodici partite superiori alle cinque conclusioni fatte registrare nel primo tempo contro la Roma.

    Svilar ha salvato la Roma a più riprese fino al goal di Locatelli, in un primo tempo capitolino che sarebbe potuto essere decisamente più pesante, a livello di risultato, per la squadra giallorossa.

    Le partite, però, si giocano nel giro di novanta minuti. Che la Juventus non ha saputo reggere.

    "Mi è piaciuto tanto il primo tempo e abbiamo spinto bene. Ho visto cose interessanti, poi il goal su calcio d'angolo che è un dettaglio" ha detto Tudor dopo il pareggio contro la Roma. "Penso che abbiamo finito bene, siamo contenti".

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  • RIPRESA ALL'OPPOSTO

    Mentre sin dai primi minuti dopo il fischio d'avvio la Juventus era riuscita ad essere arrembante, mettendo alle strette la squadra di Ranieri, nella ripresa c'è voluto un quarto d'ora per la conclusione di McKennie.

    Al 61', infatti, il giocatore statunitense ha concluso verso la porta di Svilar, sbloccando la Juventus nella ripresa con il sesto tiro nello specchio. Uno dei due nella ripresa, opposta rispetto al primo tempo.

    I tifosi della Juventus sono passati da 45' sorpredenti, più che esaltanti, a una ripresa che ha riportato alla mente la maggior parte della stagione, con pochi sorrisi, tanta noia e molteplici attacchi a Thiago Motta.

  • LA VERA JUVENTUS DI TUDOR

    La Juventus di Tudor è quella del primo o del secondo tempo? Qual'è la vera anima della squadra bianconera a sette giornate dalla fine?

    "Mi sembra che i ragazzi abbiano qualcosa di più da dirsi, da condividere, che abbiano un legame che li porta tutti nella stessa direzione" ha detto Gigi Buffon al termine della partita ai microfoni di Dazn. "Prima li vedevo più in difficoltà sul campo, come se ognuno avesse una propria interpretazione".   

    La verità, però, è che, allo stato attuale e in attesa dei prossimi turni, la Juventus non sembra reggere un'intera partita al top, ma solamente fino alla prima difficoltà o con un tempo solo di stamina. Tudor ha raccolto una squadra che non sa come essere costante e non riuscirà ad esserlo, probabilmente, fino alla prossima annata.

    Certo, mancano ancora sette giornate e dal 32esimo turno potrebbe cominciare una cavalcata da vecchia Juventus dominante, ma per ora la continuità non è certo vestita di bianconero.

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