Pubblicità
Pubblicità
Florian Thauvin UdineseGetty

Thauvin manda messaggi al Milan: "Maldini mi voleva, è ancora il mio sogno"

Pubblicità

Florian Thauvin è stato grande protagonista in questo avvio di stagione.

Capitano e leader assoluto dell'Udinese, l'attaccante francese ha già realizzato tre goal prima di essere costretto a fermarsi per un problema fisico.

Il futuro però è ancora tutto da scrivere, anche se Thauvin sembra avere le idee chiare.

Intervistato da 'SportWeek', infatti, il francese rivela quale sia da tempo il suo grande sogno.

  • GLI INIZI DIFFICILI

    La carriera di Thauvin è iniziata decisamente in salita: "Ho lasciato Orleans, dove sono nato, quando avevo 13 anni. Sono andato a giocare a Chateauroux. Dormivo con altri ragazzini in una foresteria. Ero solo e non c'era nessuno ad aiutarmi. Ho imparato a sopravvivere. La gente ti rispetta se in campo sei forte, altrimenti ti massacra. Non ero forte? Forse non lo ero abbastanza in quel momento. Ma ho fatto di tutto per diventarlo".

  • Pubblicità
  • LA PAURA DI SMETTERE

    A quindici anni Thauvin ha rischiato di dover abbandonare il sogno di diventare un calciatore per una frattura da fatica alla schiena: "Il dottore mi disse che non avrei più potuto giocare. Piansi molto. Poi decisi di non arrendermi.

    Vidi un altro medico, un altro, ed un altro ancora finché trovai quello che mi annunciò che avrei potuto continuare, a patto che portassi un busto per 6 mesi ed eseguissi determinati esercizi. Per quel busto i compagni hanno riso di me, perché quando sei giovane non sei intelligente, ma ne sono uscito più forte"-

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'INTERESSE DI GIUNTOLI E IL SOGNO MILAN

    Thauvin, prima di accasarsi in Messico dopo l'addio al Marsiglia, era già stato vicino alla Serie A: "Avevo parlato con Giuntoli, che era al Napoli, e Maldini mi voleva al Milan, la squadra che sarebbe stata, ed è ancora, il mio sogno".

    Non solo, il francese continua: "Pure l'Atletico Madrid mi voleva. Ma dopo il Covid tutti i club erano in una situazione economica difficile, mentre dal Messico mi era arrivata un'offerta veramente importante".

  • IL FUTURO DI THAUVIN

    Come detto il contratto di Thauvin con l'Udinese scade a giugno 2025: "Qui sto bene, davvero, ma ho sempre detto che un giocatore di alto livello ambisce a giocare al livello più alto. Non so come andrà, ma di sicuro io mi sento un giocatore da top club".

  • Pubblicità
    Pubblicità