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Torino gruppo 2024Getty Images

Torino primo in classifica nonostante le cessioni: com'è nato il progetto granata

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Davvero difficile immaginarsi un inizio di stagione così positivo per il Torino che dopo anni con Ivan Juric ha iniziato un nuovo ciclo.

Alcune cessioni importanti, su tutte quella di Alessandro Buongiorno, avevano creato malumore nella piazza granata.

Scelte forti quelle di Urbano Cairo e della dirigenza, che però per ora si sono dimostrate vincenti alla luce dei risultati.

Il Torino con la vittoria contro il Verona è primo in classifica da solo e ci resterà fino almeno a stasera. Com'è nato il progetto solo la guida di Paolo Vanoli, dal ruolo di Ricci all'attacco che funziona a meraviglia.

  • CESSIONI E ACQUISTI: IL NUOVO TORINO

    Bellanova è stato senza dubbio l'addio più doloroso, almeno per i tifosi anche se non l'unico pezzo importante della squadra che ha lasciato i granata.

    Via anche Raoul Bellanova, passato all'Atalanta senza dimenticare Ricardo Rodriguez, andato via a parametro zero. Una vera e propria rivoluzione in difesa con anche le partenze di Djidji, Sazanov e Pellegri in attacco.

    Al loro posto sono arrivati rinforzi come Walukiewicz, Borna Sosa, Saul Coco, Che Adams.

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  • COCO NON FA RIMPIANGERE BUONGIORNO

    Il "compito" più difficile ce l'aveva Coco, che doveva rimpiazzare Buongiorno in difesa.

    Il classe 1999, arrivato dal Las Palmas, ha fin qui convinto giocando tutte le partite da titolare prima di ieri, dove è rimasto in panchina dopo il problema fisico accusato nell'ultimo match.

    Per Coco anche il goal decisivo contro il Venezia, che ha regalato la vittoria alla squadra di Vanoli. Sembra già essere una certezza dei granata.

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  • RICCI LEADER

    In copertina c'è ovviamente Samuele Ricci, che ha stupito tutti in nazionale e adesso è sempre più leader del Torino.

    Il centrocampista italiano si sta confermando ad ottimi livelli e la fiducia arrivata dopo le prove con la magli azzurra non possono che aiutarlo a prendersi ancora di più sulle spalle la squadra.

    Con l'assenza di Linetty, contro il Verona ha giocato da regista "puro" in mezzo al campo.

  • ZAPATA TRASCINATORE, L'ATTACCO FUNZIONA

    Se difesa e centrocampo stanno dando risposte positive, non fa eccezione l'attacco. I tre goal contro il Verona arrivano proprio dai tre attaccanti. A segno Sanabria, Zapata e Che Adams: quest'ultimo subentrato al posto dello spagnolo.

    Zapata è il titolare inamovibile con Sanabria e Adams che si contendono l'altra maglia. Una gestione che per ora funziona alla grande.

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  • COSA È CAMBIATO RISPETTO A JURIC

    La scelta di affidare la panchina a Vanoli si sta rivelando vincente. Ma cosa è cambiato rispetto all'ultima stagione?

    La difesa è rimasta a tre, come con Juric anche se con richieste differenti da parte del nuovo tecnico. E' un Torino che gioca meno sui duelli ma che cerca una manovra più fluida.

    La grande differenza però è l'attacco. L'anno scorso il Toro ha chiuso la stagione con solo 36 goal fatti (tra le peggiori squadre del campionato in questo dato). Nelle prime cinque gare di questa stagione invece, i granata hanno già realizzato nove reti, riuscendo a segnare due o più goal in tre occasioni su cinque.