Una vittoria per mettersi alle spalle la prima sconfitta patita in campionato: quella per 3-1 subita nel Clasico in casa del Real Madrid. Il Barcellona si è rialzato nell’unico modo possibile: battendo il Villarreal nel decimo turno di Liga.
La compagine blaugrana, tra le mura amiche del Camp Nou, ha trovato quel successo che le consente di rilanciarsi e di restare nella scia del Blancos primi in classifica di Carlo Ancelotti.
Chi si aspettava una reazione da parte degli uomini di Xavi non è rimasto deluso, visto che il Barça, fin dalle battute iniziali del match, ha spinto forte sull’acceleratore per imporre il proprio gioco. La svolta del match poco dopo la mezzora: cross basso di Jordi Alba dalla sinistra, Lewandowski, alla prima vera palla buona a disposizione, stoppa in maniera sopraffina, manda a vuoto due avversari, si gira su se stesso e dal cuore dell’area di rigore lascia partire un tiro sul quale Rulli non può nulla. E’ 1-0.
Appena il tempo di riperdere il gioco e al 35’ il Barcellona sfonda ancora: Gavi serve ancora Lewandowski che, raccolta la sfera, dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro a giro imparabile. E’ doppietta personale e 2-0.
I catalani volano sulle ali dell’entusiasmo e al 38’ calano il tris: gran dribbling di Ferran che, liberatosi in area di un paio di difensori serve Ansu Fati. Il gioiello del Barcellona, splendidamente posizionato, colpisce il palo ma, sulla ribattuta, insacca di tacco. E’ la rete che chiude virtualmente i giochi con larghissimo anticipo.
Nella ripresa il Villarreal non riesce a reggere ed anzi al 79’ è Raphinha a divorarsi il goal che sarebbe valso il poker.
Il Barcellona gestisce la situazione fino al triplice fischio finale e resta dunque secondo da solo in classifica a -3 da un Real Madrid ancora imbattuto.
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