Il finale di campionato diventa spesso l'occasione per concedere a dei giovani calciatori del settore giovanile di sperimentare le prime esperienze con la squadra principale.
La Juventus in questo senso non fa eccezione. Dopo essersi affidato nelle ultime partite al centrocampista Fabio Miretti, Max Allegri porta con sé in panchina un altro prospetto interessante: Martin Palumbo.
Un caso un po' particolare quello del centrocampista, visto e considerando come faccia parte della Juventus Under 23, ma abbia di fatto già avuto qualche esperienza in Serie A con la maglia dell'Udinese.
Il calciatore norvegese ha fatto il suo esordio con la Juventus subentrando a Paulo Dybala nel corso della sfida dello Stadium contro la Lazio. Allegri lo ha inserito nel corso del 77' di gioco, regalandogli i primi sprazzi in prima squadra.
CHI E' MARTIN PALUMBO
Classe 2002, nato a Bergen in Norvegia, Palumbo è entrato a far parte fin da giovanissimo nel settore giovanile dell'Udinese. Da quel momento in poi ha attraversato tutta la trafila delle squadre giovanili del club friulano, fino all'esordio assoluto in Serie A nell'agosto del 2020 nella gara contro il Sassuolo. Un minuto giocato nell'ultima giornata del 2019/2020.
Nell'estate 2021, Palumbo è passato in prestito alla Juventus. Ha il doppio passaporto, non solo quello norvegese, ma bensì anche quello italiano (il padre ha origini napoletane, la madre del Nord Europa). Ha infatti giocato nelle Nazionali giovanili sia della Norvegia (fa attualmente parte dell'Under 21), sia in Italia (Under 18).
Non è ancora chiaro, eventualmente, per quale Nazionale maggiore giocherebbe: se quella della madre, la Norvegia, o quella del padre, l'Italia.
IL RENDIMENTO IN ITALIA
Palumbo non ha ancora esordito con la prima squadra della Juventus, ma ha giocato tutta la stagione con l'Under 23 bianconera in Serie C, attualmente ai playoff per la promozione.
17 presenze e un assist per Palumbo, che mira a migliorare proprio la sua abilità nel passaggio per i compagni di squadra. Con l'Udinese, nella passata stagione del torneo Primavera, si era messo in mostra per una manciata di reti durante la stagione 2020/2021.
Non solo, visto che come detto Palumbo in realtà ha già esordito in Serie A nella passata stagione: quattro presenze con la maglia dell'Udinese nella massima serie.
La prima era arrivata contro il Sassuolo come subentrato, mentre contro lo Spezia era riuscito a partre titolare, proprio nella giornata che aveva aperto l'annata 2020/2021. Da lì non ha più avuto spazio tra ritorni in Primavera, panchine e infortuni: nel finale di stagione cinque minuti giocati tra Napoli e Inter.
RUOLO E CARATTERISTICHE
Interno di centrocampo, regista, mediano, mezz'ala e trequartista. Palumbo può ricoprire diverse posizioni in mezzo al campo. I suoi idoli? Pirlo, ma anche Maradona.
A dicembre fu proprio il tecnico della Juventus U23, Zauli, a raccontare Palumbo, viste le poche apparizioni in Serie A, in cui non era certo riuscito a mettere in mostra tutto sè stesso.
"È arrivato alla fine del mercato, era aggregato all’Udinese e ha giocato poco negli ultimi anni. Sta crescendo fisicamente, di autostima. Può giocare in un centrocampo a due e davanti alla difesa. Ha piede, lancio lungo, visione di gioco, verticalizza abbastanza bene e ha un ottimo tiro. Ha tante qualità per poter fare qualcosa. Dovrà migliorare la quotidianità, credere in se stesso perché può migliorare".
Contro la Lazio arriverà il suo momento? Non è da escludere un ingresso in campo nel secondo tempo, così come nell'ultima giornata di Serie A che vedrà la Juventus sfidare la Fiorentina al Franchi.


