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20230317 Champions League trophy(C)Getty Images

Diffidati Champions League: cosa succede dopo i quarti di finale, il regolamento

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Tra martedì 18 aprile e mercoledì 19 conosceremo i nomi delle quattro semifinaliste che si contenderanno l'edizione 2022/23 della Champions League.

Con l'avvicinarsi all'appuntamento decisivo, fissato per il prossimo 10 giugno a Istanbul, ogni dettaglio rischia di risultare determinante nella corsa alla conquista del trofeo più prestigioso a livello di club.

Tra gli argomenti più delicati c'è sicuramente quello relativo alle diffide e alle squalifiche, a maggiore ragione in una fase del torneo in cui sono davvero poche le partite rimasta al termine della rassegna.

DIFFIDATI CHAMPIONS LEAGUE: COSA SUCCEDE DOPO I QUARTI DI FINALE

Al termine delle gare di ritorno dei quarti di finale, il conteggio dei cartellini gialli e gli eventuali diffidati vengono completamente azzerati.

Di conseguenza, qualsiasi calciatore diffidato al termine delle gare di ritorno dei quarti di finale, vedrà annullarsi tale diffida, presentandosi immacolato dal punto di vista disciplinare per la gara d'andata delle semifinali.

Se invece un calciatore diffidato verrà ammonito nel corso della gara di ritorno dei quarti di finale, salterà ovviamente il primo atto delle semifinali, tornando disponibile per il match di ritorno.

I DIFFIDATI IN CHAMPIONS LEAGUE

BAYERN MONACO: Kimmich, Mazraoui

BENFICA: Florentino, Joao Mario, Gonçalo Ramos

CHELSEA: Gallagher, Koulibaly, Mount, Mudryk

INTER: Bastoni, Dimarco, Dzeko, Lautaro Martinez

MANCHESTER CITY: Akanji

MILAN: Ballo Touré, Calabria, Krunic, Tomori, Tonali

NAPOLI: Juan Jesus, Politano, Rrahmani

REAL MADRID: Carvajal, Eder Militao

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