Un Milan deluso ed arrabbiato torna a casa senza alcun punto dallo Juventus Stadium ma con una certezza ancor più grande, quella di avere a disposizione un campione di livello assoluto, nonostante stiamo parlando di un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni.
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Parliamo ovviamente di Gianluigi Donnarumma , che contro Dybala e compagni ha sciorinato l'ennesima prestazione super. Sia nel primo tempo che nel corso del secondo tempo Gigio ha tenuto a galla la squadra di Montella fino ai minuti di recupero con delle partate decisive: su tutte spicca il doppio intervento al 73' sulle conclusioni di Khedira ed Higuain e la smanacciata in angolo sul tiro di Dybala ad inizio partita.
Ma non sono da sottovalutare nemmeno il tocco decisivo che ha fatto finire il destro di Pjanic sulla traversa, la punizione del bosniaco deviata in angolo al 55' e la respinta d'istinto sulla conclusione di Higuain al 25' minuto del primo tempo.
Come se non bastasse il classe 1999 ha anche intuito, senza arrivarci, il calcio di rigore battuto dall'ex Palermo allo scadere. Per lui in totale 9 interventi. Già contro la Lazio lo scorso 13 febbraio aveva effettuato lo stesso numero di parate. Nessun altro suo collega è stato capace di tanto in Serie A.
Spetterà adesso al Milan, closing o non closing, cercare di trattenere a Milanello (il suo attuale contratto ha scadenza nel giugno del 2018) Donnarumma. Raiola ha più volte fatto sapere che ci vorrà uno sforzo economico consistente per evitare che possa andare altrove (proprio la Juventus è tra le squadre più interessate).
C'è però da dire come il diretto interessato, al fischio finale del match contro la Vecchia Signora, abbia lanciato un importante segnale, protestando animatamente con i direttori di gara per quanto accaduto ma soprattutto baciando sia la propria maglia che lo stemma del Milan, dimostrazione di grande attaccamento ai colori rossoneri. Senza bisogno di ulteriori precisazioni invece il labiale rivolto alla Juventus nell'abbandonare il terreno di gioco: "Non è possibile! Sempre a loro!".




