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Ecco le versioni INTEGRALI di altre telefonate di Facchetti con i designatori: "Giacinto, mi trovi due biglietti?", "Tranquilli, con Racalbuto ci parlo io..."

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Con il passare delle ore saltano fuori altre trascrizioni di telefonate incluse nelle 74 nuove intercettazioni depositate dal pool difensivo di Luciano Moggi al processo di Napoli su Calciopoli. Stavolta si tratta delle versioni integrali di tre conversazioni - su un totale di 40 da lui effettuate in questo corpus - tra l'ex presidente dell'Inter Giacinto Facchetti e i due designatori arbitrali dell'epoca.

Sono chiamate di cui già era saltata fuori qualche frase e che secondo i legali di Moggi corroborerebbero la tesi del 'tutti parlavano con i designatori, e non era peccato'. Il 'Corriere della Sera' le pubblica ora integralmente.


Il 20 febbraio 2005 Facchetti chiama Bergamo che lo rassicura in merito alla designazione dell'arbitro Racalbuto.

Facchetti: «Buongiorno Paolo».
Bergamo: «Buongiorno non ci siamo più sentiti, è andata bene a Palermo!!! (…)».
Facchetti: «Adesso viene Racalbuto…».
Bergamo: «Digli al mister di stare tranquillo, perché lui ha un carattere, guarda, che se io potessi me lo toglierei di torno, però lo lasciano tranquillo, fa la sua partita, credimi. Io ci ho già parlato, con gli assistenti».
Facchetti: «Perché con Racalbuto ho litigato io, con Racalbuto».
Bergamo: «Ci ho già parlato e ci riparlo nel pomeriggio. Lo so mi ricordo tutto, so dei precedenti, di quando sei andato negli spogliatoi. Ma ci parlo io, vedrai che lo trovi rasserenato».
Facchetti: «Va bè».
Bergamo: «In bocca al lupo Giacinto».


Il  gennaio 2005 Bergamo invita Facchetti a cena per quando l’Inter va a giocare a Livorno.


Bergamo: «Senti Giacinto posso permettermi una confidenza?».
Facchetti: «».
Bergamo: «Se hai piacere, mercoledì sera se non hai impegni con la squadra, perché non vieni a cena a casa mia? Con chi vuoi tu naturalmente, se sei con un’altra persona fidata, non lo so…».
Facchetti: «Sì sì, come no...».
Bergamo: «Tu di solito con chi ti muovi?».
Facchetti: «No, da solo, da solo, da solo... se vuoi che venga con qualcun altro».
Bergamo: «Se vuoi venire con la fidanzata, non lo so...».
Facchetti: «(ride) «No, sono lì da solo io...».
Bergamo: «Se c’è anche il dottor Moratti... non lo so...».
Facchetti: «Ma non credo che venga...».
Bergamo: «Io avevo piacere se venivi te, insomma».
Facchetti: «D’accordo».
Bergamo: «Si mangia una cosa insieme... si mangia un po’ di pesce... una cosina tra amici».


Il 20 marzo 2005 l'altro designatore Pairetto telefona a Facchetti per chiedere due biglietti per una partita dell’Inter.

Pairetto: «Ascolta Giacinto ti ho telefonato per chiederti una co... se è possibile, senza problemi, eh? Mi ha chiesto una persona per stasera due biglietti, qualsiasi posto, dove vuoi, senza nessun problema, se ti è possibile...».
Facchetti: «Adesso arrivo in sede... perché ieri avevamo finito tutto...».
Pairetto: «Immagino, immagino...».
Facchetti: «Arrivo in sede e ti chiamo...».
Pairetto: «Ti dico: ma anche quelli di servizio, senza un posto a sedere, non lo so io, non c’è problema...».
Facchetti: «Va bene... Ti chiamo... ti chiamo dopo che arrivo in sede».
Pairetto: «Guarda, senza farti problemi, perché io capisco.... Comunque ripeto, Giacinto, veramente senza problemi...».
Facchetti: «Va bene... dopo arrivo in sede vedo cosa si può fare...».
Pairetto: «Ecco, se riesci, due, qualsiasi posto non c’è problema...».


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