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Luxembourg National TeamGetty

L'esplosione del Lussemburgo: mai così vincente

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Ci sono anni, nella storia di ogni squadra e Nazionale, che dagli storici e studiosi del calcio vengono visti come rivoluzionari, di nascita o ripresa, di esplosione di un movimento. Per il Lussemburgo, fino a qualche anno fa tra le rappresentative con ranking FIFA più basso in assoluto, quell'anno sembra essere proprio il 2021.

Non è solo il 2021, comunque il top per la piccola nazionale europea, ad essere molto più di quanto cittadini del Granducato e i curiosi si aspettavano solamente all'inizio del millennio. Nell'ultimo quinquennio, infatti, la Nazionale è cresciuta in tutte le competizioni a cui ha partecipato.

Dopo aver ottenuto la promozione in Nations League, dalla Lega D alla C, mantenendo tale livello anche nell'ultima edizione vinta dalla Francia, il Lussemburgo si è anche distinto nelle qualificazioni ai Mondiali 2022. Certo, non andrà in Qatar, ma un anno così non si era mai visto.

Battendo l'Azerbaigian nella prima gara di qualificazione di novembre e penultima in generale, il Lussemburgo ha dato continuità a quanto fatto l'Irlanda e lo stesso club di De Biasi, battuto anche nella sfida d'andata.

I nove punti ottenuti rendono la Nazionale guidata da Luc Holtz, mito locale, terza dietro Serbia e Portogallo, ma a sorpresa davanti ad una rappresentativa decisamente più esperta come quella irlandese.

Non era mai successo che il Lussemburgo riuscisse ad ottenere tre vittorie nelle qualificazioni Mondiali, neanche lontanamente: basti pensare che dal 1972 aveva vinto... proprio tre sfide, nel 1998, nel 2013 e nel 2017. Qualcosa è cambiato dal 2008, con i primi pareggi ad aiutare la classifica. Il motivo? Programmazione e talenti.

Il ragazzo con più qualità di tutti è Sebastian Thill, 28enne in forza allo Sheriff che fa parte di una generazione di calciatori (anche i fratelli Vincent e Olivier giocano nel Lussemburgo, così come fece il padre Serge). Il bomber, decisivo contro l'Azerbaigian è invece Rodrigues, che gioca in Francia nel Troyes, mentre il più presente nella storia della Nazionale risponde al nome di Da Mota, attaccante di origine portoghese ora 36enne.

Il Lussemburgo continua a scalare posizioni nel ranking FIFA. è riuscito a superare oltre 100 posizioni, entrando nella top 100 davanti a Nazionali come Nuova Zelanda o Trinidad and Tobago, entrambe partecipanti ai Mondiali in passato. Può riuscirci anche la rappresentativa soprannominata 'D'Roud Léiwen'? Difficile, viste le grandi avversarie europee. Occhio però ad un possibile approdo agli Europei o alle qualificazioni 2026, che vedranno l'allargamento delle Nazionali.

Non resta che attendere, con grande fiducia da parte degli abitanti e dei curiosi. Aperti alla possibilità di assistere ad una nuova piccola Nazionale, proveninente da uno dei paesi più ricchi del globo.

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