Sotto di due reti per effetto della doppietta messa a segno nel primo tempo da Atzili, prima con un colpo di testa e poi con un sinistro a giro, la Juventus ha reclamato un calcio di rigore al 22' della ripresa, senza vederselo però concedere dall'arbitro Mateu Lahoz e dal VAR.
Cuadrado è stato lanciato in profondità, con la possibilità di presentarsi quasi da solo davanti al portiere di casa Cohen, ma è stato fermato dal terzino Cornud: questi ha appoggiato entrambe le braccia sul corpo del colombiano, spingendolo in maniera piuttosto evidente e facendolo crollare a terra, ma il direttore di gara spagnolo ha lasciato proseguire.
Nemmeno il successivo check VAR ha portato alla concessione del calcio di rigore a favore della Juventus: Lahoz non è stato richiamato all'on field review e, dunque, il check si è concluso con un nulla di fatto. Vane dunque le proteste di Cuadrado e dei giocatori della Juventus.
Cornud, peraltro, era già stato ammonito nel primo tempo: il terzino francese si era visto sventolare in faccia il cartellino giallo da Mateu Lahoz per un fallo proprio su Cuadrado.
