Era nella lente d’ingrandimento dei top club europei e per lui si delineava un futuro prossimo in Europa già ad altissimo livello. Invece per ora, Ricardo Pepi inizia la sua avventura nel Vecchio Continente partendo dalla lotta salvezza in Bundesliga.
L’attaccante statunitense classe 2003, uno dei talenti più chiacchierati a livello mondiale, è infatti diventato ufficialmente un nuovo giocatore dell’Augsburg. Secondo la ‘Bild’, il club bavarese ha sborsato oltre 13 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del nazionale USA. Quasi il doppio di quanto ha sborsato in estate per Dorsch, acquisto record nella storia del club.
Pepi lascia così l’FC Dallas e diventa l’ennesimo prodotto del vivaio texano ad approdare nel calcio europeo dopo Weston McKennie, Bryan Reynolds, Chris Richards e Tanner Tessmann. Il club ha anche uno stretto rapporto di partnership strategica con il Bayern Monaco, ma sono arrivate smentite ufficiali sul coinvolgimento dei campioni di Germania nell’operazione.
A 19 anni da compiere il 9 gennaio, Pepi si è già affermato come uno de migliori talenti prodotti recentemente oltreoceano. Ha fatto il suo esordio in MLS giovanissimo, a 16 anni e 5 mesi, mentre la scorsa stagione ha segnato ben 13 reti in poco più di 2000 minuti passati in campo, aggiungendo anche una tripletta ai Galaxy: è diventato il più giovane nella storia della lega americana a riuscirci, in una partita speciale giocata ad un anno esatto dalla scomparsa del nonno.
Il suo allenatore Luchi Gonzalez lo ha paragonato a Lewandowski e Haaland per lo stile di gioco e per la facilità con cui vede la porta. E a settembre Pepi ha fatto anche il suo esordio con la nazionale USA, segnando nella prima partita contro l’Honduras e ripetendosi con una doppietta segnata alla Giamaica nella seconda partita. Sotto gli occhi dei club europei, che lo hanno seguito con grande attenzione.
Il suo nome era stato accostato anche a Bayern Monaco e Real Madrid, oltre che al Wolfsburg. Invece, alla fine, è andata diversamente. Pepi ha scelto l’Augsburg, città a 90 km da Monaco, ma squadra che è al 15° posto in Bundesliga. Senza un gioco brillante, ma con tanto talento. E con un fondo americano che ha una percentuale di minoranza di quote. Con Pepi, la Függerstadt diventa ancora più a stelle e strisce.