Samir Nasri ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. A 34 anni, l’ex fantasista del Manchester City, dell’Arsenal e del Marsiglia ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. È fermo dal termine della stagione 2019/20, in cui ha giocato nell’Anderlecht.
Classe 1987, cresciuto nel Marsiglia, si è imposto con i Gunners prima di passare al City e vincere i suoi primi trofei con Roberto Mancini in panchina. Ha vestito anche le maglie di Siviglia, Antalyaspor e West Ham. Dal 2007 al 2012 è stato anche nazionale francese, con oltre 40 presenze e 5 goal all’attivo.
Nella sua carriera anche una squalifica di un anno causa doping, che lo ha tenuto fermo per tutto il 2018. Proprio quell’episodio ha condizionato particolarmente la sua carriera e contribuito alla decisione di smettere.
“Ha cambiato la mia relazione con il calcio” ha rivelato al ‘Journal du Dimanche’, “l’ho trovata ingiusta, non ho preso doping, erano solo vitamine, perché non stavo bene”.
Dopo essersi riunito con Vincent Kompany all’Anderlecht (sono stati compagni al City), Nasri ha rivelato di non aver vissuto altre proposte che avrebbe affrontato con la stessa passione.
“L’unico posto in cui mi vedevo ancora era l’Olympique Marsiglia”.
Il suo presente comunque sarà ancora in Francia, ma come commentatore televisivo. Il campo è un capitolo chiuso.
