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Scuola di Scommesse: Come vengono create le quote?

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È una domanda abbastanza semplice ed è quella che viene chiesta ad ogni bookie. Come fate a stabilire le probabilità che l’Inter non perda di nuovo a casa o che il Wigan trovi un’imprevista vittoria, oltre alle probabilità di qualificazioni del Tottenham Hotspur in Champions League ?

Beh, ecco cosa succede.

C’è un team di persone alle dipendenze di un bookmaker, solitamente indicato come Traders, formato da analisti del rischio o compilatori di quote. Il loro compito è quello di stabilire le quote che più rappresentano la probabilità di un evento.

È un lavoro duro che tiene conto di tutte le variabili del caso. Se prendiamo il caso della vittoria in casa del Manchester United, per esempio, l’analista deve tenere conto della forma delle squadre, degli infortuni dei giocatori chiave, dell’influenza dei tifosi, dell’arbitro e di molti altri fattori.

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Happy Home | Red Devils are usually a safe bet

In aggiunta alle possibilità di una squadra vincente, bisogna tenere conto del denaro che rischia di essere giocato. Tornando all’esempio del Manchester United, gran parte delle persone punteranno sul fatto che i Red Devils vinceranno all’Old Trafford e quindi la quota sarà più bassa di quanto possa essere le possibilità esatta di vittoria.

Inoltre, come per qualsiasi altra impresa, l’obiettivo del bookmaker è quello di fare soldi e quindi il Trader ha il compito di aggiungere una piccola percentuale di un ‘libro’, al fine di generare questo profitto. In un match tra due squadre alla pari su un campo neutro le quote potrebbero essere qualcosa di simile alle seguenti:

7/4 (2.75)

Squadra A

36.36% di possibilità di vincita

13/5(3.60)

Pareggio

27.7% di possibilità di vincita

7/4 (2.75)

Squadra B

36.36% di possibilità di vincita

Qui si raggiunge circa il 100% delle probabilità e, allora, il bookmaker deve giocare anche sul lasso di tempo. Quindi quello che fanno è di inclinare leggermente le probabilità a loro favore:

6/4 (2.50)

Squadra A

40% di possibilità di vincita

12/5 (3.40)

Pareggio

29.4% di possibilità di vincita

6/4 (2.50)

Squadra B

40% di possibilità di vincita

Ora il bookmaker ha un margine di profitto del 9,4% e dovrebbe realizzare un profitto nel tempo, sebbene anche per lo scommettitore, naturalmente, si possa realizzare un profitto! Un bookmaker, in qualsiasi mercato, mirerà ad avere un punto di profitto tra il 101 e il 120%, in funzione all’attività del mercato stesso e della concorrenza.

Ciò significa che in un mondo perfetto (che non esiste) il bookmaker dovrà guadagnare tra  1 e 20 Euro per ogni 100 Euro giocati. Ciò che accade in realtà è che la maggior parte del denaro viene giocato sui favoriti ed è quando i favoriti non riescono a vincere, che i bookmakers fanno i soldi.

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