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Robert Lewandowski OsasunaGetty

Squalifica sospesa: il Barcellona ritrova Lewndowski per il derby con l’Espanyol

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Robert Lewandowsi sarà tra i protagonisti del derby che, nel quindicesimo turno di Liga, vedrà protagoniste il Barcellona e l’Espanyol.

Il bomber polacco sarà quindi regolarmente a disposizione di Xavi, nonostante la pesante squalifica che gli era stata inflitta a metà novembre a seguito di ciò che era accaduto nel corso di Osasuna-Barcellona.

Lewandowski infatti, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione al 31’, nell’uscire dal campo si era portato il dito al naso riferendosi al direttore di gara Gil Manzano.

Un gesto ripetuto più volte, anche davanti al primo assistente ed al quarto ufficiale, che era stato ritenuto offensivo e che era valso uno stop di tre turni.

Ebbene, come riferito dal Barcellona, Lewandowski potrà regolarmente scendere in campo poiché il tribunale delle controversie di Madrid (Tribunal Central Contencioso de Madrid), ha concesso una sospensione cautelare alla sanzione imposta dal TAD (ovvero la commissione chiamata a giudicare l’episodio).

Una decisione in qualche modo clamorosa, visto che appena una settimana fa, proprio il TAD aveva respinto il ricorso presentato dal Barcellona e che è stata accolta con malumore dall'Espanyol.

Il club catalano infatti, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha commentato con durezza la decisione di sospendere il provvedimento a carico di Lewandowski.

“L’Espanyol ritiene insolito che, a ventiquattro ore dalla sfida con il Barcellona, e dopo che il ricorso è stato respinto da diversi organi competenti, sia stata concessa una misura cautelare ad una sanzione precedentemente imposta al giocatore del Barcellona, Robert Lewandowski”.

Nel suo comunicato, l’Espanyol definisce ingiustificata la decisione.

“Riteniamo che non sussistano i presupposti per giustificare tale misura cautelare. Nello specifico, l’apparenza di buon diritto non è particolarmente difendibile, con due sanzioni di diverso tipo, tre delibere amministrative sfavorevoli ed un atto arbitrale con presunzione di veridicità che avvallano la sanzione.
Si parla inoltre di danni irreparabili per il Barcellona, senza valutare il danno irreparabile per gli avversari e per la competizione senza che si sia possibilità di ricorso”.

Una decisione dunque che, come ampiamente prevedibile, ha fatto e sta facendo molto discutere.

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